Cancellavano le multe a carico di imprenditori e commercianti e chiedevano in cambio “ricompense” equivalenti a circa il 30% della sanzione prevista: sono finiti in manette due ex agenti della Polizia locale di Milano, insieme a tutti coloro che avevano pagato per vedersi annullate le sanzioni. Talvolta gli scambi non erano solo in denaro ma anche tramite materie prime dei negozianti, come cassette di frutta.
In totale undici condanne, alcune fino a 4 anni e otto mesi, e per i due ex vigili Damiano Borchielli e Lucia Avolio i capi d’accusa sono pesantissimi: corruzione, falso in atto pubblico e abuso d’ufficio.
Il Comune di Milano si è costituito parte civile e ha ottenuto risarcimenti fino a €15.000.






















