Costruita interamente a Milano, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che ha concesso in via eccezionale la garanzia di Stato e dall’Assessorato alla Cultura, la mostra è ideata e prodotta, nel quadro di una partnership che prosegue da oltre quindici anni, da Palazzo Reale e SKIRA ed è frutto di un intenso lavoro di cinque anni per raccogliere oltre 200 opere da un centinaio di musei e istituzioni da tutto il mondo, che hanno eccezionalmente prestato i lori gioielli, come, tra gli esempi più eclatanti, i tre dipinti di Leonardo dal Louvre e i trenta disegni autografi dalla collezione di Sua Maestà la Regina Elisabetta II.
Anche la Pinacoteca Ambrosiana, considerata la casa milanese di Leonardo, presta il celebre Ritratto di Musico e ben trenta disegni dal Codice Atlantico, è tra i principali protagonisti della mostra, curata da Pietro C. Marani e Maria Teresa Fiorio, tra gli storici dell’arte più importanti per gli studi sul grande genio del Rinascimento. L’esposizione presenta una visione di Leonardo non mitografica, né retorica né celebrativa, ma trasversale su tutta l’opera del poliedrico personaggio, considerato come artista e scienziato attraverso alcuni temi centrali individuati dai curatori: il disegno, fondamentale nell’opera di Leonardo; il continuo paragone tra le arti: disegno, pittura, scultura; il confronto con l’antico; la novità assoluta dei moti dell’animo; il suo tendere verso progetti utopistici, veri e propri sogni, come poter volare o camminare sull’acqua per cui sarà allestita in mostra una apposita sezione; l’automazione meccanicae così via, temi che lo hanno reso un alfiere dell’unità del sapere, con l’intrecciarsi continuo nella sua opera di scienze e arti.
La straordinaria mostra illustra, attraverso dodici sezioni, le tematiche centrali nella carriera artistica e scientifica di Leonardo, trasversali nella sua lunga estensione, venendo ad abbracciare non solo gli anni della sua formazione fiorentina, ma anche i due soggiorni milanesi, fino alla sua permanenza in Francia, sottolineando così alcune costanti della sua visione artistica e scientifica. Dal percorso espositivo risulta chiara anche la sua vocazione all’interdisciplinarietà e al continuo intrecciarsi di interessi, attraverso l’approccio analogico allo studio dei fenomeni e alla loro rappresentazione grafica, riassunti e culminanti nei suoi dipinti più tardi. La mostra conta sul generoso sostegno di Bank of America Merrill Lynch, principale sponsor dell’iniziativa ed è coprodotta da Comune di Milano e SKIRA e sarà aperta dal 16 aprile al 19 Luglio presso Palazzo Reale a Milano. Sostengono la mostra anche SNAM e Salone del Mobile, media partner è il Corriere della Sera.






















