MILANO – Un cittadino georgiano, dunque extracomunitario, aveva fatto richiesta per ottenere la cittadinanza italiana presentando un falso documento comunitario, più precisamente della Bulgaria.
L’arresto è avvenuto all’Anagrafe di via Tibaldi, dove il finto cittadino bulgaro aveva fatto richiesta della carta d’identità italiana valida per l’espatrio il 23 Aprile, mostrando un documento a sua detta bulgaro, che doveva servire a completare la procedura di rilascio della carta italiana. Grazie al protocollo contro le false identità però, la pratica è stata subito inoltrata all’anagrafe Centrale di via Larga e analizzata dal Laboratori Falsi Documentali, che ha rivelato la contraffazione.

Quando il georgiano è tornato in via Tibaldi, sono stati subito allertati gli agenti della Polizia locale, che hanno fermato I.L., queste le iniziali dell’uomo, il quale è poi risultato essere già noto alla forze dell’ordine per guida senza patente e detenzione illegale di arma da fuoco.
Nella perquisizione del suo appartamento, nel quale viveva anche un egiziano con precedenti penali, sono stati rinvenuti numerosi documenti contraffatti, nello specifico carte di circolazione, certificati di proprietà, carte d’identità e altro materiale per la produzione di false certificazioni.
Tullio Mastangelo, Comandante della Polizia locale, ha dichiarato: “La Polizia locale di Milano è all’avanguardia nell’individuazione di falsi documenti, un’attività di indagine fondamentale soprattutto per individuare persone che usano più di una identità per nascondere precedenti penali e muoversi più agevolmente all’interno dell’Unione europea“.






















