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Milano smog, temperature “fuorilegge” negli uffici pubblici

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Per le strade di Milano le temperature sono in aumento, ma dentro gli uffici pubblici sembra già estate. Nonostante quest’ondata di caldo e l’inquinamento alle stelle i termosifoni funzionano a pieno regime. Da lunedì infatti i limiti imposti dal Protocollo della Città metropolitana per ridurre i livelli di Pm10 (che hanno superato per 9 giorni consecutivi il limite soglia) saranno ancora più severi.

Ma intanto a non rispettare le regole sono proprio le sedi che forse dovrebbero dare per prime il buon esempio. Attualmente infatti la temperatura massima per il riscaldamento è fissa a 20 gradi (dopodomani scenderà a 19), ma all’Anagrafe di via Larga, a Palazzo Marino, nel Pirellone bis e alla sede Inps di piazza Missori i termosifoni scaldano ben oltre il consentito.

Milano smog: temperature oltre il limite negli uffici pubblici. 26 gradi al Pirellone bis

Sono i risultati di un test empirico condotto dai giornalisti del Corriere.it che, armati di termometro digitale, sono andati nei vari palazzi pubblici per misurare le temperature degli uffici. Poco prima di pranzo, fuori c’erano 11 gradi mentre dentro gli uffici la temperatura era più del doppio.

All’Anagrafe registrati 21,8 gradi mentre all’Inps e a Palazzo Marino si superano i 22 gradi (rispettivamente 22,1° e 22,4°). Picco massimo al palazzo della Regione dove il termometro schizza a 26 gradi.

Sono impianti vecchi, non semplici da tenere sotto controllo”. Ha spiegato Carmela Rozza, assessore ai Lavori Pubblici, secondo cui la vera svolta sarà rappresentata dal teleriscaldamento. Al momento esiste l’allacciamento solo per il Tribunale e gli uffici di piazzale Beccaria, ma entro il 2016- promette l’assessore- saranno ammodernati anche l’Anagrafe e il Comune.

Fonte: corriere.it

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