Una lezione sulla nascita dell’Isis e le sue manifestazioni in Europa. Nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale Schiapparelli circa trecento studenti delle classi 4° e 5° hanno assistito all’intervento di due giornalisti del Corriere della Sere, Mara Gergolet e Lorenzo Cremonesi.
Per circa un’ora e mezza hanno parlato delle radici del Califfato in Iraq, dei suoi sviluppi in Siria e della capacità dello stato islamico di raccogliere seguaci ed effettuare attentati terroristici. Ma ad attirare la massima attenzione degli studenti è lo scontro tra sunniti e sciiti, che da anni infiamma il mondo islamico.
“Studentessa musulmana: non servono altri libri oltre al Corano. Voi non conoscete l’Islam”
E quando i giornalisti consigliano la lettura di un libro dello studioso americano Vali Nasr (di origine iraniana), dalle ultime file interviene una ragazza con un visibile velo blu in testa. “Chi l’ha detto che sciiti e sunniti si scontrano sulla successione?” chiede Amina.
La ragazza spiega che per l’Islam non può esserci un successore di Maometto, e che “Non servono altri libri, il Corano spiega tutto, dice tutto”. Il tono è quello categorico di chi non ammette repliche: c’è una verità rivelata che non può essere messa in dubbio.
La ragazza accusa la società di non conoscere la fede musulmana, perché male informata in proposito. Chi desidera conoscere l’Islam, secondo la giovane, dovrebbe rivolgersi al gran muftì della moschea di Al Azhar al Cairo, “la sua definizione di sciiti e sunniti è quella giusta”.
Fonte: corriere.it






















