
Risparmiare con i coupon sta diventando una pratica comune per moltissimi italiani. Sono ormai moltissime le aziende che distribuiscono buoni sconto da utilizzare nei supermercati e alcune persone sono riuscite a far diventare questa tecnica una vera e proprio “professione” che permette di fare la spesa gratuitamente o quasi. Per informarci meglio sull’argomento abbiamo intervistato Francesco Rosi, responsabile del sito scontomaggio.com, che si occupa proprio di aiutare i consumatori a risparmiare con i coupon.
Come vi è venuta l’idea di realizzare un sito dedicato ai coupon? Da quanto siete appassionati di questa tematica?
Sull’onda della nota trasmissione tv “Pazzi per la spesa“, abbiamo subito cercato di capire come questo potesse avvenire anche in Italia. Tre anni fa c’era poco o nulla per risparmiare e abbiamo assistito in questi anni ad un grande sviluppo di questo mondo. Ora è necessario categorizzare bene le varie iniziative, perchè sono davvero tante!

In tv si vedono diversi show che mostrano come sia possibile fare la spesa quasi gratuitamente sfruttando i coupon. È un obiettivo raggiungibile?
Proprio la settimana scorsa abbiamo documentato con foto e numeri come una ragazza siciliana sia riuscita ad avere una spesa di 251 euro completamente gratis, andando addirittura in credito.
Sono casi particolari, frutto di combinazioni di buoni sconto, offerte, buoni spesa ed altre iniziative, ma non sono così rari, come dimostriamo spesso nella rubrica dedicata alle spese.
L’obiettivo realistico alla portata di tutti è quello di risparmiare 100 euro al mese.
Come funziona il meccanismo dei coupon? Sono le aziende stesse a distribuirli? Vengono accettati da tutti i supermercati?
Alcune società di occupano di distribuire i buoni sconto per conto delle marche. Questa distribuzione può avvenire direttamente sul sito web della marca, oppure su portali dedicati all’e-couponing (come scontOmaggio). In entrambi i casi il consumatore finale è invitato a registrarsi gratuitamente prima di poter stampare i coupon di suo interesse.
Generalmente i buoni sconto sono accettati dall’80/90% dei punti vendita presenti in Italia, ma è sempre a discrezione del singolo punto vendita, cui spetta l’ultima parola, decidere se accettarli o rifiutarli. Abbiamo anche stilato una lista, in continuo aggiornamento, dei supermercati che accettano o rifiutano i buoni sconto, basata sui riscontri reali dei lettori del nostro sito.
Quanto tempo ci vuole per mettere insieme un numero di coupon che permetta di risparmiare regolarmente sulla spesa? Quante ore bisogna dedicare a quest’attività?
Come per tutte le cose, maggiore è l’impegno e migliori sono i risultati che si ottengono. Abbiamo realizzato un ebook, scaricato da più di 50000 persone, che viene distribuito gratuitamente per aiutare chi inizia a usare i coupon per la prima volta.
Esistono coupon per tutti i tipi di prodotti o solo per quelli alimentari?
Esistono coupon sui prodotti alimentari, sui detersivi, sui prodotti da bagno, sui cosmetici ed altro ancora. Non solo possiamo stamparli ma anche trovarli direttamente sui prodotti, riceverli dalle promoter, oppure possiamo partecipare alle iniziative dei supermercati o delle marche che ci premiano con buoni spesa. L’importante è conoscere quali strumenti abbiamo a disposizione, poi ognuno potrà personalizzare il risparmio in base alle proprie esigenze.






















