“I milanesi preferiscono il manager in giacca e cravatta”. Per questo secondo Beppe Grillo il Movimento 5 Stelle non riuscirà ad ottenere il comando del capoluogo lombardo. Mercoledì sera dal palco del Ciak, Grillo ha comunque provato a spendere qualche parola d’incoraggiamento per Patrizia Bedori, la candidata scelta dai cinque stelle di Milano.
Nonostante abbia fatto un passo di lato rispetto alle sorti del Movimento, nel corso del suo spettacolo, il comico genovese ha abbozzato un passaggio sulle amministrative. “Sappiamo che qui non vinceremo perché i milanesi preferiscono il banchiere o il manager in giacca e cravatta, anche se non ha ancora fatto chiarezza sui conti di Expo”.
Parlando della candidata del M5S grillo l’ha definita una persona onesta e pulita, “una brava mamma e un po’ robustella”. Ma nonostante gli apprezzamenti, lo scetticismo di Grillo non passa inosservato nemmeno agli occhi di Patrizia Bedori. “Spero solo che si sbagli su quelle che saranno le preferenze dei milanesi alle urne”.
Comunali 2016: i 5 Stelle di Milano spaccati per la candidatura di Bedori
Grillo a parte, i 5 Stelle milanesi sono ancora divisi intorno alla candidatura di Bedori. E anche se in via ufficiale tutti si dichiarano “schierati con Patrizia”, in realtà i dubbi sono tutt’altro che eliminata. Secondo un sondaggio inoltre la consigliera di zona sarebbe inchiodata al di sotto di uno sconfortante 10% dei consensi.
Ragione per cui rimane viva l’ipotesi di un “ticket”. L’occasione potrebbe essere l’elezione dei candidati consiglieri, per cui si dovranno mettere in lista 48 attivisti. In molti sperano che tra questi emerga un figura capace di raccogliere un ampio numero di consensi. A quel punto si farebbe più serrata l’azione di moral suasion per indurre Patrizia Bedori a fare un passo indietro.
Fonte: corriere.it






















