La polizia locale di Milano indagava su di loro da due anni. Si tratta dei WCA (acronimo di “We Can All”) un gruppo di writers vandali e violenti che in più di un’occasione hanno aggredito agenti della polizia locale.
Attiva in tutta Italia e anche in Europa questa crew si finanziava anche attraverso lo spaccio di droga. Durante le perquisizioni, infatti, sono stati trovati 12 chili di sostanze stupefacenti, tra hashish e marijuana.
Fondata nel 2001, questa crew aveva lo scopo di colorare i treni delle metropolitane di tutta Europa. Negli anni la WCA aveva anche cambiato acronimo, in modo da modificare il messaggio che mandava. Erano passati infatti da “We Can All” a “We Can Again”, poi a “We Cum Again” e anche a “War Contro Atm”.
Milano, la polizia locale smantella crew di writer. Due arrestati e nove sotto indagine
L’operazione della polizia locale di Milano, coordinata dal pm Elio Ramondini, si è chiusa oggi (lunedì 16 maggio) con diverse perquisizioni effettuate in nove città: Milano, Arese, Opera, Segrate, Camparada, Monza, Piacenza, Reggio Emilia e Catania.
In seguito alle perquisizioni sono finiti in manette due esponenti della WCA (a Opera e a Reggio Emilia) che sono stati trovati in possesso di 27 piante di marijuana e diverse dosi di hashish. Altri nove sono indagati. Sono tutti italiani fra i 30 e i 40 anni, otto dei quali residenti in Lombardia.
Fonte: repubblica.it






















