Uccide la fidanzata e poi tenta di togliersi la vita. È successo oggi pomeriggio (martedì 17 maggio) nel Milanese, per la precisione nel comune di Magnago a pochi chilometri da Legnano. Arturo Saraceno (33 anni originario della Basilicata) aveva litigato con la fidanzata 23enne, con la quale conviveva, quando ha preso un coltello e le ha inferto 15 colpi in varie parti del corpo.
Dopo averla uccisa, Arturo ha cercato di togliersi la vita colpendosi al cuore con il coltello, ma si è salvato. È stato trovato in fin di vita nell’atrio del palazzo e stato salvato in extremis.
Milano uccide fidanzata e tenta il suicidio. Ricoverato in fin di vita.
Il delitto sarebbe accaduto verso le 14 nella palazzina in cui i due si erano trasferiti circa quattro anni fa e avevano vissuto insieme fino a poche settimane prima della tragedia. Stando a quanto hanno raccontato alcuni conoscenti, infatti, pochi giorni fa i due avevano deciso di lasciarsi.
Per il momento sono pochi i particolari emersi, in ogni caso pare che quella tra i fosse l’ennesima lite, come riferito dai vicini, probabilmente per motivi di gelosia. La giovane è morta sul colpo, mentre l’uomo è corso al portone d’ingresso dove ha tentato di uccidersi pugnalandosi al cuore. Subito soccorso, il 33enne è attualmente ricoverato in fin di vita all’ospedale di Legnano.
Fonte: corriere.it






















