Home Cronaca Milano Cosa Nostra, 11 arresti per appalti Expo e Fiera

Milano Cosa Nostra, 11 arresti per appalti Expo e Fiera

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La Guardia di Finanza ha arrestato 11 persone con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata a favorire gli interessi di Cosa Nostra. Avrebbero ottenuto dall’ente Fiera Milano 20 milioni di euro di appalti nel giro di 3 anni, il tutto attraverso la società Nolostand.

Sono finite nel mirino degli inquirenti le commesse di 4 padiglioni dell’Expo, per la precisione di Francia, Guinea Equatoriale, Kuwait e di uno sponsor. A detta di Ilda Boccassini però non ci sarebbero responsabilità penali in capo all’ente Fiera né all’Expo. Per quanto riguarda lo sponsor, si tratterebbe dello stand Birra Poretti.

Oltre agli arresti, le Fiamme Gialle hanno eseguito anche un sequestro preventivo di diversi milioni. Al centro dell’inchiesta condotta dalla Dda di Milano c’è il consorzio di cooperative Dominus Scarl, che è specializzato nell’allestimento degli stand.

Milano Cosa Nostra: società intestate a prestanomi per riciclare di denaro

Stando alle indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Boccassini e dai pm Ombra e Storari, le società del consorzio Dominus Scarl sarebbero intestate a dei prestanome di Giuseppe Nastasi. Nastasi è il principale indagato ed è stato arrestato insieme al suo collaboratore Liborio Pace e l’avvocato Danilo Tipo, del Foro di Caltanissetta.

Pare che le società coinvolte ricorressero a un sistema di fatture false finalizzato alla creazione di fondi neri. Il denaro veniva poi riciclato in Sicilia, dove gli indagati avrebbero dei legami con la famiglia di Cosa Nostra Pietraperzia.

Garantiremo agli indagati un processo rapido e quindi si procederà con la richiesta di rito immediato e alla trascrizione in tempi brevi di tutte le intercettazioni”. È quanto ha dichiarato Ilda Boccassini durante la conferenza stampa che si è tenuta per illustrare l’operazione condotta dalla Guardia di Finanza.

Fonte: tgcom24.mediaset.it

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