Silvio Berlusconi lascia il San Raffaele dopo un mese di ricovero. Era arrivato in ospedale lo scorso 7 giugno a causa di uno scompenso cardiaco a cui pochi giorni dopo era seguita un’operazione a cuore aperto per la sostituzione della valvola aortica.
“È stata una prova molto dolorosa. Adesso mi sento un po’ meglio. Mi aspettano due mesi di riabilitazione, e poi spero di poter essere ancora utile all’Italia in qualche modo”. È quanto ha dichiarato il leader di Forza Italia all’uscita dell’ospedale di via Olgettina, dove si trova la suite in cui il cavaliere è stato ricoverato durante le ultime settimane.
Milano Berlusconi, come “padre nobile” del centrodestra
Quello che si vede dalle foto è un Berlusconi ancora provato fisicamente. Il leader di Forza Italia è apparso stanco, mentre lasciava l’ospedale appoggiandosi alla spalla di Valentino Valentini, nuovo capo della segreteria politica di FI. Ruolo che Valentini ha assunto dopo che la famiglia Berlusconi ha dato il benservito al cosiddetto “cerchio magico”.
A quelli che gli hanno chiesto se si sente ancora un leader politico, Berlusconi ha lasciato intendere che vorrebbe essere una specie di “padre nobile” del centrodestra. “Non è che ci si deve sentire leader oppure no – ha spiegato l’ex premier – uno sente di poter dare un contributo al proprio Paese oppure no. Io spererei che non ce ne fosse ancora bisogno”.
Fonte: repubblica.it






















