Vi abbiamo recentemente parlato di cervelli in fuga ma quella degli italiani che vanno a cercare fortuna all’estero è una tematica che coinvolge i giovani del nostro Paese a tutti i livelli.
Oggi vi raccontiamo l’esperienza di Simone, un ragazzo della provincia milanese che ha affrontato questo percorso. Insieme a Go Study Australia ha pianificato il suo viaggio e ha poi ottenuto il visto Working Holiday. Sempre con l’aiuto di un team di consulenti specializzati nelle pratiche necessarie per trasferirsi in Australia, Simone ha raggiunto Brisbane, prima tappa del suo viaggio.
Ovviamente il primo step da realizzare quando si va a vivere all’estero è quello di imparare la lingua e così Simone si iscrive a un corso di inglese intensivo e dopo un breve periodo di adattamento trova subito un lavoro come cameriere in una discoteca e successivamente come aiutante in un ristorante italiano.
L’avventura di Simone continua e per conseguire il secondo Working Holiday Visa opta per un periodo di lavoro in un’alpaca farm a Gympie, piccolo centro abitato nelle vicinanze di Brisbane. Il ragazzo utilizza una pratica molto diffusa in Australia, ovvero quella di scambiare la propria forza lavoro con vitto e alloggio (in inglese WOOFF – Willing Workers On Organic Farm).
Finita l’esperienza nella farm, Simone si trasferisce a Melbourne, una vera e propria metropolis da oltre quattro milioni di abitanti, dove il giovane di S. Giorgio su Legnano prosegue il suo percorso di crescita, studiando e lavorando.
“Come penso sia normale, ho avuto alti e bassi, ma niente è impossibile ragazzi. Venire in Australia è stata la miglior decisione che abbia mai preso: infatti mi sto rendendo conto di stare imparando moltissimo e, di conseguenza, crescendo quasi di giorno in giorno.” ha dichiarato Simone.
Sicuramente una storia fatta di ambizione e coraggio, che può essere un esempio per tutti coloro che stanno meditando sulla possibilità di partire per una grande avventura.






















