Rinvio a giudizio per Maria Giulia “Fatima” Sergio, la prima foreign fighter italiana che sarebbe andata in Siria per combattere a fianco dell’Isis. L’accusa è di terrorismo internazionale. La sorella Marianna, arrestata a luglio 2015 e attualmente detenuta, è stata condannata a 5 anni e 4 mesi per associazione con finalità di terrorismo internazionale.
È quanto stabilito dal Giudice Donatella Banci Buonamici che ha deciso di mandare a processo anche il padre delle ragazze, Sergio Sergio. In sostanza il Gup ha accolto l’impianto accusatorio dei Pm Romanelli e Pirotta e, oltre ai 5 anni e 4 mesi per Marianna Sergio, ha condannato anche Arta Kakabuni e Baki Coku, zii di Aldo Kobuzi (marito di Maria Giulia) a 3 anni e 8 mesi e a 2 anni e 8 mesi.
Milano terrorismo: a processo anche il padre e il marito di Maria Giulia “Fatima”
Nel filone dell’udienza preliminare insieme a Maria Giulia il Giudice ha mandato a processo, con la prima udienza fissata per il 13 aprile, anche il padre e il marito della ragazza Aldo Kobuzi. Il primo era accusato di aver organizzato un viaggio per finalità di terrorismo, mentre pare che il secondo si trovi in Siria, insieme a Maria Giulia, a combattere con il sedicente Stato islamico.
Rinviate a giudizio anche altre due latitanti: Donika Coku, madre di Aldo, e Haik Bushra. Quest’ultima è una donna di origine canadese che sembrerebbe aver avuto un ruolo decisivo nel processo di indottrinamento e arruolamento delle sorelle Sergio nelle file dell’Isis.
Fonte: repubblica.it






















