Lutto cittadino a Milano per i funerali di Micaela Masella, morta nell’esplosione di via Brioschi. La città darà l’addio alla donna (43 anni) martedì 28 giugno. Per le altre due vittime, Chiara Magnamassa e Riccardo Maglianesi, i saluti sono già stati celebrati nelle Marche, regione di provenienza dei due fidanzati.
Per Micaela Milano sarà in lutto tutto il giorno e il sindaco Sala presente al funerale della donna. I funerali si terranno nella Chiesa Santi Apostoli e Nazaro Maggiore in Brolo alle ore 14,45.
Ma a poche ore dall’addio, emerge un nuovo particolare sull’esplosione di via Brioschi. Un dettaglio che rende ancora più crudele la morte di Micaela Masella: poco prima di morire ha chiuso la valvola del gas perché si era accorta della fuga di gas.
Milano esplosione appartamento: Micaela ha chiuso la valvola del gas
Nonostante abbia chiuso il gas però Micaela non ha fatto in tempo a salvarsi. Un innesco, non ancora individuato, ha generato l’esplosione che ha distrutto l’appartamento in cui viveva.
L’ipotesi che si fosse accorta della fuga di gas è stata formulata dagli inquirenti che si occupano dell’inchiesta in cui il marito della donna è indagato per strage. Attualmente Giuseppe Pellicanò è ancora ricoverato presso l’ospedale di Niguarda insieme alle due figlie di 7 e 11 anni.
Un riscontro parziale del fatto che Micaela abbia tentato di salvarsi verrebbe dal fatto che l’esplosione l’ha scaraventata al di là del cortile. Prova, secondo gli inquirenti, che la donna si trovava vicino alla fonte dell’esplosione.
Fonte: repubblica.it






















