MILANO – Milan e Inter scendono in campo nel giorno della Liberazione, rispettivamente contro Udinese e Roma. I rossoneri disputeranno il loro match al Friuli, mentre i nerazzurri saranno impegni a San Siro in una partita diventata ormai molto sentita per entrambe le tifoserie.
UDINESE -MILAN (ore 18:00): Gli uomini di Stramaccioni hanno conquistato una sola vittoria nelle ultime dieci gare e sono reduci dal pareggio contro il Chievo, arrivato solo grazie a un autogol dei clivensi nella parte finale dell’incontro. Con la salvezza in tasca, i bianconeri (che oggi scenderanno in campo con una speciale maglia per metà rossoblu, come i colori della squadra di pallamano ASD Pallamano Rovereto Vallagarina) non hanno più molto da chiedere al campionato, ma devono cercare di tornare alla vittoria davanti al pubblico amico.
Probabile formazione: (4-3-2-1) Karnezis; Piris, Danilo, Domizzi, Widmer; Allan, Guilherme, Pinzi; Thereau; Koné; Di Natale. All. Stramaccioni
Il Milan vive una stagione di sofferenza e la panchina di Filippo Inzaghi sembra tutt’altro che solida in vista del prossimo anno. L’ex n°9 ha messo insieme 43 punti in 31 partite e la zona Europa dista ben 7 punti. I rossoneri però non perdono da 4 partite, anche se la prestazione offerta nel derby non induce all’ottimismo.
Probabile formazione: (4-3-3) Diego Lopez; Abate, Paletta, Mexes, Antonelli; Poli, De Jong, Bonaventura; Suso, Destro, Menez. All. Inzaghi
INTER-ROMA (ore 20:45) Mancini deve fare i conti con una media punti non all’altezza della sua reputazione ma il club nerazzurro ha individuato nel tecnico di Jesi il vero punto di riferimento per il futuro. Al momento però l’Inter deve fare i conti con una stagione da chiudere cercando di non minare troppo l’autostima e buona per lanciare giovani come Gnoukouri.
Probabile formazione: (4-3-1-2) Handanovic; Juan Jesus, Vidic, Ranocchia, D’Ambrosio; Brozovic, Gnokouri, Kovacic; Hernanes; Palacio, Icardi. All. Mancini
La Roma vive un lunghissimo derby con la Lazio per il secondo posto in classifica, che vale la Champions diretta e un’estate più serena. Gli uomini di Garcia hanno subito un’involuzione tattica e psicologica dalla quale non riescono ancora a venir fuori. Nelle ultime cinque gare solo 4 gol segnati e altrettanti subiti. Per una squadra che aveva serie possibilità di insidiare lo strapotere della Juventus, il gradino più basso del podio avrebbe il sapore del fallimento.
Probabile formazione: (4-3-3) De Sanctis; Holebas, Yanga-Mbiwa, Manolas, Torosidis; Nainggolan, De Rossi, Keita; Florenzi, Totti, Gervinho. All. Garcia






















