Notizie Milano – E’ deceduta nella giornata di oggi Laura Prati, il sindaco di Cardano al Campo (Varese), vittima il 2 luglio scorso di un attentato per mano di Giuseppe Pegoraro, ex vicecomandante della polizia municipale. I suoi organi sono stati espiantati per la donazione.
Laura Prati aveva 48 anni, eletta nel 2012 primo cittadino del piccolo comune in provincia di Varese. Giuseppe Pegoraro era un vigile del paese e non aveva mai accettato un provvedimento disciplinare contro di lui che lo accusava di truffa e peculato; era stato sospeso per sei mesi dal servizio. L’uomo decide di vendicarsi ed è così che la mattina del 2 luglio si reca nell’ufficio del sindaco e apre il fuoco contro la signora Prati ed il vicesindaco Costantino Iametti. L’uomo inizia poi una folle corsa per sfuggire alle forze dell’ordine le quali lo catturano dopo alcune ore. Intanto il sindaco viene inizialmente trasferito all’ospedale di Gallarate dove subisce il primo intervento chirurgico, che sembra aver risolto la situazione. Viene poi trasferita all’ospedale di Varese per quello che doveva essere un semplice intervento di pulizia di un’arteria in endoscopia. L’operazione, purtroppo, provoca una forte emorragia cerebrale e questo fa cadere in coma Laura Prati per giorni; la situazione sembra ritornare lentamente alla normalità salvo poi precipitare negli ultimi giorni fino all’annuncio della morte cerebrale, avvenuta in mattinata.
Il comune di Cardano al Campo si dice sconvolto e si stringe intorno alla famiglia con messaggi di cordoglio. Il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha espresso le sue personali condoglianze e quelle del Governo.





















