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Milano scali ferroviari, il centrodestra occupa l’aula per protesta

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Caotico il dibattito in merito alla questione degli scali ferroviari e alla delibera in commissione Urbanistica. Durante la seduta di mercoledì, l’opposizione ha fatto ostruzionismo e la situazione è degenerata a causa della disposizione del presidente Biscardini.

Questi, a pochi minuti dalla conclusione, ha deciso di considerare la delibera-bis già discussa nonostante ci fossero una dozzina di consiglieri in attesa di intervenire e una richiesta di audizione per i vertici di Ferrovie dello Stato.

Un gesto che ha suscitato una forte reazione da parte del centrodestra. I capigruppo Marco Osnato (FdI), Pietro Tatarella (Fi) e Alessandro Morelli (Lega), insieme ad alcuni consiglieri di Lega Nord e Forza Italia, sono entrati nell’ufficio di Pisapia e lo hanno “occupato” simbolicamente per chiedere un intervento del sindaco.

Milano scali ferroviari: chiesto il ritiro della delibera

Pisapia ha quindi chiamato anche gli altri consiglieri di opposizione per un incontro in sala giunta. I consiglieri del centrodestra si sono riuniti nell’ufficio del sindaco, dove gli altri esponenti di Fdi, Fi e Lega hanno raggiunto i primi “occupanti”. Hanno provato ad entrare anche alcuni consiglieri di maggioranza, come Elisabetta Strada e Patrizia Quartieri, ma senza successo.

Nell’incontro con il sindaco è stata rinnovata la richiesta di ritirare la delibera, che una volta data per discussa, può entrare nell’ordine dei lavori della seduta. Secondo la minoranza però la decisione di Biscardini è illegittima.

Fonte: corriere.it

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