Illegittima la decisione della Regione di far pagare agli assistiti il costo delle prestazioni per la Pma di tipo eterologo. È quanto emerge dalla sentenza del Tar della Lombardia depositata oggi, in seguito al ricorso presentato dalla Onlus “SOS Infertilità” contro la Regione.
Contro il provvedimento si era già espresso anche il Consiglio di Stato, che lo scorso aprile lo aveva definito discriminatorio. Da qui la richiesta di sospendere tutti gli atti regionali in materia, che prevedono il pagamento della fecondazione eterologa, mentre quella omologa rimane garantita.
La sentenza del Tar conferma la fondatezza del ricorso, considerando illegittima la scelta della Regione di far pagare interamente all’assistito il costo dell’eterologa, ma solo il ticket per la Pma omologa.
Maroni: “siamo nel giusto e faremo ricorso”
Maroni però si è già detto pronto a impugnare il provvedimento, ritenendo di essere nel giusto. “Faremo ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar” ha dichiarato il governatore.
La sentenza definisce illegittimo il trattamento per la Pma di tipo eterologo “per violazione del canone di ragionevolezza, attesa la riconducibilità di questa allo stesso genus della Pma di tipo omologo” per cui i gli utenti sono tenuti solo al pagamento del ticket.
Fonte: corriere.it






















