Una figura lavorativa sempre più di spicco e molto richiesta soprattutto in Lombardia: aumentano infatti le offerte di lavoro per export manager a Milano e, complici Expo e le relazioni commerciali sempre più intense tra Unione Europea e Cina, il trend positivo di quest’anno per il settore lascia ben sperare anche per il 2016.
Quest’anno 2015 ha segnato l’Italia – ma senza dubbio la regione Lombardia in particolar modo rispetto al resto della penisola – con un evento di portata mondiale: EXPO 2015. Il food al centro delle attenzioni di ogni Paese del mondo e il vino, le specialità gastronomiche e le eccellenze culinarie italiane in prima fila.
Chi si occupa di curare i rapporti commerciali con gli altri Paesi dirigendo un team di esperti, impiegati import/export e tecnici commerciali bilingue? È l’export manager.
Cosa fa l’export manager e quali sono i requisiti richiesti per svolgere la professione?
L’export manager risponde alla direzione commerciale e ha il compito di sviluppare da un punto di vista delle vendite e delle relazioni di business, l’area che gli viene assegnata.
Con l’obiettivo di aumentare il fatturato e le vendite, nel rispetto del budget previsto:
- segue il piano di sviluppo commerciale
- attiva nuovi partner e clienti
- crea nuove iniziative commerciali
- gestisce i rapporti con distributori e installatori
Si tratta di una figura manageriale con almeno 3-5 anni di esperienza, conosce le lingue straniere (inglese, francese e tedesco sono molto richieste), è chiaramente disponibile a spostamenti frequenti e trasferte di lavoro all’estero. La formazione dell’export manager è di stampo tecnico-ingegneristico e spesso frequenta anche un corso di specializzazione specifico per acquisire competenze di marketing intelligence e project work.
Lavorare a Milano: quanto guadagna un export manager?
Essendo una figura di tipo manageriale e vantando anni di esperienza alle spalle, di certo lo stipendio di un export manager è in grado di soddisfare le esigenze dei profili più qualificati. Questa figura lavorativa è cruciale all’interno dell’organizzazione aziendale e il suo stipendio si colloca in un range che va dai 40mila fino ai 70mila euro all’anno, in base alla seniority e alla eventuale percentuale sulle vendite concordata.
Offerte di lavoro per export manager a Milano: come trovarle
Una ricerca di lavoro che si rispetti al giorno d’oggi non può fare a meno di Internet, dove è possibile trovare numerose offerte di lavoro per export manager a Milano. Per quanto riguarda nello specifico la Lombardia, sul portale Città Metropolitana Milano è possibile avvalersi dei servizi di Sintesi, il sistema integrato dei servizi per l’impiego, fonte di informazioni per chi è alla ricerca di lavoro.
Il portale biancolavoro.euspert.com pubblica ogni giorno offerte di lavoro suddivise per categoria, che vengono aggiornate in modo costante e in tempo reale. L’elenco delle offerte per export manager a Milano è disponibile sul sito e aggiornato tramite le banche dati aziendali e quelle di agenzie specializzate del settore.






















