Vivevano come fantasmi. Utilizzavano solo cellulari intestati a prestanome e vivevano in case occupate. Per i colpi poi si procuravano auto rubate. Nessuno di loro aveva mai avuto rapporti con le amministrazioni, né aveva mai fatto un abbonamento di alcun tipo o una tessera fedeltà di un supermercato.
Martedì 17 maggio la polizia di Milano ha arrestato 7 ladri cileni, che pare facciano parte di in un’associazione a delinquere specializzata in furti con “spaccata” delle vetrine.
Milano rapine in un minuto. Arrestati i ladri “fantasma”
Per il momento sono stati ricostruiti 5 raid che la banda avrebbe effettuato in alcuni negozi di Milano tra gennaio e maggio 2016. Furti che erano stati programmati nel dettaglio e messi in pratica con azioni rapidissime. Le vetrine venivano sfondate con le auto e una decina di ragazzi svaligiavano i locali in meno di un minuto.
Nonostante alcuni di loro siano molto giovani, i fermati hanno “un’importante carriera criminale iniziata a 5 anni nelle strade del loro paese di origine”, spiegano gli inquirenti. Durante un assalto uno dei criminali però ha perso il cellulare. Così i poliziotti hanno iniziato un lavoro tenace e approfondito per agganciare la banda.
Fonte: corriere.it






















